Il Collettivo di Giurisprudenza nasce in risposta ai pesanti attacchi messi in atto dal governo al sistema della libera e pubblica istruzione attraverso una forma di azione che, pur non interrompendo la didattica, si basa su una mobilitazione attiva e permanente, volta in primo luogo a sensibilizzare la componente studentesca e la cittadinanza tutta.
La lotta del Collettivo esclude qualsiasi forma di violenza e rivendica in primo luogo un sapere accessibile a tutti, libero da qualsiasi intrusione privata e mercificazione. E’ necessario pertanto riconoscere agli studenti un ruolo centrale nella definizione dell’offerta didattica proposta all’interno dell’università.
Il Collettivo di giurisprudenza si riconosce nell’antifascismo quale valore fondamentale della costituzione e della società.
Affinché razzismo, controllo securitario, ignoranza e violenza non entrino nelle università il Collettivo ripudia il fascismo, contrapponendosi a ogni forma di discriminazione o esclusione di un qualsiasi individuo dalle pratiche sociali.
Scopo principale del Collettivo è creare un canale di dialogo, espressione di pratiche di confronto e democrazia diretta, prima ancora che con le istituzioni, con tutti i soggetti coinvolti nei vari livelli d’istruzione, affinché ciascuno di essi arricchisca con la propria esperienza il Collettivo.
La protesta del Collettivo è affiancata da momenti di promozione culturale e di controinformazione, a fronte dell’esistenza di mass media propagandistici in grado solo di generare un sapere asservito a interessi politici ed economici.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati e uscire da una stretta realtà cittadina è indispensabile il collegamento con il movimento studentesco nazionale in cui il Collettivo deve confluire, mantenendo però la propria autonoma identità e facendosi portatore della propria autonoma posizione.
Il Collettivo rivendica infatti la propria assoluta autonomia di metodo, linguaggio e azione politica, in primo luogo dai partiti: ha scelto la via dell’autofinanziamento proprio per ribadire e rendere lampante la propria totale libertà di analisi e di critica verso l’esistente.
Il Collettivo rivendica altresì completa indipendenza e autonomia decisionale da qualsiasi condizionamento ideologico, morale o religioso. La società e le istituzioni devono infatti garantire uno spazio pubblico democratico entro cui tutti gli individui, credenti e non, possano scambiare argomenti e attivare procedure consensuali di decisione partendo dal presupposto che le convinzioni, i valori e le fedi sono relativi a chi li professa e che nessuno può imporli agli altri. Ciò non significa certo accondiscendenza verso qualsiasi realtà o affermazione ma solo coscienza del fatto che le rispettive diversità non sono sinonimo di inferiorità sul piano morale o razionale e che nessun principio è in sé immutabile né depositario dell’unica verità. La via della totale ed effettiva laicità, intrapresa dal Collettivo, è l’unica capace di proteggere la società da una totalitaria tirannia dei valori di qualcuno sugli altri e dal rischio che la pericolosa pretesa di possedere la Verità si trasformi in un’arma di sopraffazione e controllo.
Infine il Collettivo si sta organizzando per rendere effettiva e reale la rappresentanza degli studenti, affinché le voci e le istanze da presentarsi all’interno degli organi istituzionali del nostro Ateneo siano finalmente espressione delle esigenze che emergono all’interno della base studentesca.
Collocandosi all’interno di queste coordinate culturali e metodologiche il Collettivo degli studenti di Giurisprudenza intende far suo un metodo d’azione pienamente inclusivo e consensuale. Il Collettivo nasce per sintetizzare, e non per disperdere, le diverse espressioni di criticità presenti all’interno della realtà universitaria; intende pertanto seguire un procedimento induttivo di organizzazione del dissenso che gli consenta di mantenere vivo e in espansione il proprio potenziale critico, sfuggendo sia a strumentali categorizzazioni astratte sia a un potere che cerca di classificare per reprimere.